Contributo per spese di ospitalità in case di riposo o istituti di ricovero
È un contributo di partecipazione alle spese sostenute per la permanenza in case di riposo o istituti di ricovero per anziani, malati cronici o lungodegenti riconosciuto a seguito di domanda inoltrata da parte degli interessati.
Chi può richiederlo:
- iscritti o pensionati della Cassa per sé stessi o per i familiari legati da vincolo di coniugio o di parentela in linea retta di primo grado a carico e risultanti nello stato di famiglia del richiedente alla data di ingresso nella casa di riposo o istituto di ricovero;
- iscritti non pensionati della Cassa o pensionati di invalidità erogata dalla Cassa per i fratelli o le sorelle a carico e risultanti nello stato di famiglia del richiedente alla data di ingresso nella casa di riposo o nell’istituto di ricovero;
a condizione che sostengano a proprio carico la retta per la degenza, al netto di un eventuale rimborso da parte di altri enti e che il reddito imponibile complessivo del nucleo familiare non superi il limite di reddito fissato dal Consiglio di Amministrazione per individuare lo stato di bisogno.
Quanto spetta:
Il contributo sulla spesa sostenuta è riconosciuto dalla Cassa entro un limite massimo mensile che viene determinato annualmente dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto anche dell’eventuale condizione di non autosufficienza dei soggetti interessati. Per l’anno 2025 il limite massimo mensile del contributo è pari a € 1.000,00 per richiedenti autosufficienti e € 2.100,00 per richiedenti non autosufficienti.
Quando e come richiederlo:
Il contributo deve essere richiesto entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di soggiorno in casa di riposo o istituti di ricovero pubblici o privati per anziani, malati cronici o lungodegenti, utilizzando il modulo di domanda di contributo per spese di ospitalità in case di riposo o istituti di ricovero, disponibile nella sezione modulistica, allegando tutta la documentazione indicata nel modulo di domanda.