Cassa Dottori Commercialisti: al via le domande per il contributo in conto interessi e per la formazione professionale

08/04/2026

La Cassa Dottori Commercialisti ha stanziato 1,5 milioni di euro per l’erogazione di contributi assistenziali diretti a supportare la formazione professionale e ad agevolare gli iscritti, che hanno sottoscritto un finanziamento o un mutuo.

L’Ente continua a sostenere gli iscritti attraverso misure che permettano di recuperare gli effetti dell’inflazione sulla reale capacità economica delle famiglie degli associati, ma anche con iniziative per la formazione continua che favoriscono la crescita professionale e l’acquisizione di nuove competenze. 

“Sono due le direttrici di queste iniziative a favore degli iscritti: il futuro professionale, con l’obiettivo di favorire la formazione specialistica e l’acquisizione di nuove competenze, e il sostegno alla capacità economica delle famiglie, soprattutto con figli”, commenta Ferdinando Boccia, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti. “Per rendere il sistema più equo ed efficace, negli anni abbiamo integrato alle prestazioni previdenziali un welfare strategico sempre più articolato, sviluppando iniziative coerenti con le esigenze degli associati, volte a sostenere la categoria in ogni fase della vita, potenziare le tutele assistenziali e favorire lo sviluppo delle competenze e della crescita professionale”.

Per gli interessi passivi, è previsto un totale di 1,2 milioni di euro. Il contributo sarà pari al 100% degli interessi passivi sostenuti nel 2025 fino a un massimo di mille euro, come attestato dall’istituto di credito o finanziamento. I beneficiari sono i Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa non titolari di una pensione diretta (anche pensionati in regime di totalizzazione e cumulo), ad eccezione dei pensionati di invalidità in attività. Sarà possibile presentare la domanda utilizzando il servizio online CSF, a partire dal 15 aprile 2026 e non oltre il 1° febbraio 2027, fino ad esaurimento dei fondi stanziati.
 
Per la formazione professionale, sono stati stanziati 300 mila euro ed è necessario che il costo di corsi e dell’attività formativa, idonee al riconoscimento dei crediti formativi professionali per il 2026, sia di importo pari o superiore a € 200. Il contributo erogato, pari a un massimo di mille euro per anno, è pari al 50% del costo dell’attività formativa, mentre è pari al 100% per gli under 35. La domanda deve essere presentata esclusivamente utilizzando il servizio online CFC a partire dal 15 aprile 2026 e non oltre il 1° marzo 2027, fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

Dal punto di vista amministrativo, anche quest’ anno, le domande degli iscritti non saranno gestite tramite “bando” ma con la formula “iniziativa”; ciò consentirà alla Cassa di gestire singolarmente le richieste liquidandole senza dover attendere la formazione di una graduatoria finale e, di conseguenza, riducendo il tempo necessario all’erogazione del contributo agli associati in possesso di tutti i requisiti richiesti.