L’Assemblea dei Delegati della Cassa Dottori Commercialisti, l’Ente di previdenza e assistenza della categoria, ha approvato oggi il budget 2026 e la seconda revisione di budget del 2025.
“I budget approvati oggi dimostrano l’impegno della Cassa nella costruzione di un sistema previdenziale equo e sostenibile. Un risultato ottenuto grazie a una strategia lungimirante e all’ascolto dei bisogni della categoria”, ha commentato Ferdinando Boccia, Presidente Cassa Dottori Commercialisti. “Nel 2026, è previsto ancora un incremento delle risorse destinate alle misure assistenziali che raggiungeranno i 40 milioni di euro grazie alla sempre maggiore attenzione verso il welfare strategico. Il nostro obiettivo è investire nel benessere e nel futuro della categoria, promuovendo principi di equità, inclusione e sviluppo professionale. Proprio in quest’ottica, abbiamo presentato recentemente il nuovo contributo per il tirocinio professionale: un ulteriore passo concreto a sostegno dei giovani e del futuro della nostra professione. Per la prima volta nella sua storia la Cassa ha investito 5 milioni di euro a favore di un’unica iniziativa”.
La seconda revisione del budget 2025
La seconda revisione del budget 2025 include la stima di un avanzo di amministrazione pari a 899 milioni di euro con incremento netto pari all’11% rispetto alla precedente stima di aprile (+97 mln). Questo è interamente destinato alle riserve istituzionali di patrimonio netto, di cui il 96% per le prestazioni previdenziali e il 4% per quelle assistenziali. Nel 2025 la Cassa ha, inoltre, previsto uno stanziamento complessivo di 33 milioni di euro in misure di welfare a sostegno degli iscritti, continuando a investire in misure che favoriscano la crescita professionale e l’equilibrio vita-lavoro.
Le previsioni per il 2026
Per quanto riguarda le previsioni relative al 2026, la Cassa stima un avanzo di amministrazione pari a oltre 813 milioni di euro. Al 31 dicembre 2026 gli iscritti ammonteranno a 74.288 con l’ingresso previsto di 1.700 nuovi iscritti. Il rapporto iscritti/pensionati atteso, alla fine del 2026, è pari a 5,1.
Per quanto riguarda gli investimenti destinati alle politiche di welfare strategico, l’Ente ha previsto l’ investimento di 40 milioni di euro, il più alto mai stanziato nella storia dell’Ente, confermando il suo impegno sia sul fronte delle misure assistenziali (erogate attraverso riconoscimento di contributi) sia attraverso le polizze a vantaggio di iscritti e pensionati. Nella previsione è incluso il nuovo istituto per il tirocinio professionale a cui è stato dedicato un budget di 5 milioni di euro a conferma dell’impegno che la Cassa sta mettendo in campo per agevolare l’ingresso nel mondo professionale dei giovani tirocinanti.
Dal punto di vista finanziario, il piano di impieghi di Cassa Dottori Commercialisti prevede per il 2026 la realizzazione di nuovi investimenti finanziari e immobiliari per un totale di 940 milioni di euro, che per il 67% riguardano il mercato obbligazionario, per il 16% quello azionario e, infine, per il 17% gli strumenti finanziari alternativi illiquidi. Una quota del piano di impiego potrà essere destinata al mercato italiano, nell’ambito dell’asset allocation strategica definita e coerentemente con gli obiettivi di rendimento e rischio fissati.