Reputational
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Lettera del Presidente
Care Colleghe e Colleghi,
il 2025 ha segnato un passaggio simbolico: venticinque anni del nuovo millennio. Un tempo relativamente breve, ma sufficiente a mostrarci quanto il mondo sia cambiato, innanzitutto a seguito delle transizioni digitale, ecologica e demografica. Abbiamo avuto quindi la necessità di guardare al presente con uno sguardo lungo, capace di cogliere le dinamiche in atto e orientare con responsabilità le scelte di domani.
Ed è per questo che il 2025 è stato un anno ricco di iniziative ma anche di occasioni preziose per riflettere. Un tempo ritmato dal bisogno di guardare con urgenza alle sfide che attendono la nostra categoria, ma anche un tempo scandito da tanta partecipazione e condivisione con gli Associati.
Ormai possiamo affermare che “l’Italia non è un paese per giovani”, secondo le proiezioni demografiche, entro il 2050 si stima un pensionato per ogni lavoratore attivo. Un dato che impone una riflessione profonda non solo sulla sostenibilità del sistema pensionistico, ma anche sui modelli economici e di protezione sociale del nostro Paese e in questo scenario, il ruolo delle Casse di previdenza diventa sempre più centrale.
Siamo sempre più chiamati a interpretare queste trasformazioni con una visione ampia e responsabile, con dedizione e cura, dove il nostro ruolo, anche come investitori istituzionali, non può più essere solo un meccanismo di tutela, ma un ecosistema capace di generare opportunità e accompagnare gli iscritti lungo tutto il ciclo della vita professionale: dall’ingresso nella professione fino alla maturità della carriera, ma anche motore di sviluppo dell’economia reale e del Sistema Paese.
In questo anno abbiamo lavorato con l’obiettivo di rafforzare un welfare sempre più vicino ai bisogni reali della categoria, bisogni che cambiano anche rispetto alle aspettative e alle prospettive delle generazioni più giovani. Per questo tra le iniziative più importanti vi è stato il nuovo investimento per incentivare lo svolgimento del tirocinio professionale, cinque milioni di euro stanziati per il 2026, un investimento record, per sostenere i Dominus che riconoscono ai tirocinanti preiscritti alla Cassa una borsa di studio adeguata di almeno mille euro.
Il nostro impegno si è rivolto anche alle esigenze delle famiglie con nuovi contributi, come quelli destinati ai centri estivi e all’introduzione di interventi mirati nei momenti di fragilità, come l’assistenza ai figli portatori di handicap, le spese mediche, gli orfani e i residenti nelle case di cura. In questa prospettiva si inserisce anche l’estensione del contributo di paternità alla genitorialità, indipendentemente dal genere e il contributo per le Dottoresse Commercialiste vittime di violenza di genere.
Queste azioni riflettono una visione più ampia e inclusiva del welfare, frutto di una società che cambia, sempre più sensibile alle differenze di genere, di territorio e di età, e capace di rispondere ai cambiamenti che stanno trasformando la professione e il contesto sociale.
E a questo proposito, alle molte domande che ci siamo posti rispetto alle trasformazioni in atto, pensiamo sia importante affiancare una parola che guarda al futuro: fiducia. Non a caso l’Istituto Treccani ha scelto proprio “fiducia” come parola dell’anno, richiamando la necessità di rafforzare legami solidi e duraturi.
Una fiducia e un legame che abbiamo cercato di consolidare anche grazie alla presenza costante del nostro Ente sul territorio, con la partecipazione della Governance, degli Ordini territoriali, del servizio di consulenza e del supporto della struttura nell’organizzare ogni singolo appuntamento.
E guardando al futuro della nostra categoria abbiamo rafforzato il dialogo con il mondo universitario, convinti che l’orientamento debba iniziare prima ancora dell’iscrizione all’Albo. Con il progetto “CDC EDU – Fare i conti con il futuro” abbiamo incontrato anche quest’anno più di mille studenti in tutta Italia, diffondendo la cultura previdenziale e offrendo strumenti di consapevolezza sulla professione.
Il 2025 segna anche un passaggio importante nella digitalizzazione della Cassa. Con l’introduzione dell’assistente “Bit” abbiamo compiuto un nuovo, concreto passo in avanti per migliorare l’esperienza dell’utente e valorizzare il rapporto diretto con i nostri iscritti. Una tappa significativa anche l’introduzione del pagamento dei contributi tramite il modello F24 che sarà attivo nel 2026.
Desidero, inoltre ricordare a tutti noi, con l’intento di guardare lontano con speranza e con la consapevolezza che il nostro è un Ente solido, le parole di vivo apprezzamento espresse dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone per la nostra Cassa, in occasione dell’appuntamento annuale del Forum in Previdenza:
“Se guardo i dati della Cassa dei Commercialisti, voi siete lo specchio della società e delle professioni: nei nuovi ingressi la componente femminile è maggioritaria. Credo di poter dire - da Ministro vigilante - che la Cassa dei Dottori Commercialisti è ben amministrata, è in equilibrio e ha una sostenibilità di lungo periodo importante, proprio per costruire quel sistema di welfare professionale che oggi è fondamentale”.
Ed è con queste parole e con una visione comune che continueremo a lavorare al fianco delle colleghe e dei colleghi, grazie al lavoro di squadra di tutto il Consiglio di amministrazione, dei Delegati, degli Ordini territoriali e della struttura.
Il Presidente Ferdinando Boccia
Il 2025 in sintesi
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Maggio
Nasce Bit, l’assistente virtuale della Cassa
La Cassa lancia “Bit”, il nuovo assistente virtuale disponibile in ogni momento, per offrire agli iscritti uno strumento semplice e immediato per far conoscere i servizi dell’Ente. Basato sull’intelligenza artificiale generativa, Bit è in grado di fornire risposte in tempo reale principalmente su tematiche regolamentari relative a contributi, pensioni e welfare.
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Giugno
Ampliamento delle misure a sostegno della genitorialità
La Cassa potenzia le misure a sostegno della genitorialità e introduce importanti novità nel bando destinato al rimborso delle spese educative. A partire dal 2025, infatti, oltre al consueto contributo per le spese relative ad asili nido e scuole dell’infanzia, introduce anche il rimborso per la frequenza dei centri estivi diurni.
Nuovo contributo per le Dottoresse Commercialiste vittime di violenza di genere e rinnovo della Certificazione di Parità di Genere
Il Consiglio di Amministrazione della Cassa approva l’introduzione di una nuova misura assistenziale per le Dottoresse Commercialiste vittime di violenza di genere per la quale sono stati stanziati 200 mila euro.
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Ottobre
Un nuovo bando per incentivare lo svolgimento del tirocinio professionale
Il Consiglio di Amministrazione approva un nuovo contributo per incentivare lo svolgimento del tirocinio professionale. I destinatari dell’iniziativa sono gli iscritti alla Cassa che svolgono il ruolo di Dominus, assumendo la funzione di professionista incaricato per la formazione di uno o più tirocinanti.
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Novembre
Mese dell’Educazione Finanziaria: “La Cassa torna in aula - Lavoro e futuro: conoscere i percorsi e i meccanismi previdenziali”
In occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria viene avviata come “Academy” il progetto “La Cassa torna in aula - Lavoro e futuro: conoscere i percorsi e i meccanismi previdenziali” nell’ambito del programma di formazione CDC Edu della Cassa Dottori Commercialisti.
La Panchina Rossa: un segnale importante per la parità di genere
La Governance e il Personale della Cassa vogliono dare un segnale concreto contro la violenza di genere. In occasione della ricorrenza del 25 novembre viene installata una panchina rossa davanti all’edificio dell’Ente, con il numero antiviolenza 1522. L’iniziativa rappresenta vicinanza, solidarietà e responsabilità sociale. Il contrasto alla violenza di genere non riguarda solo la normativa, ma anche la cultura e la società. Informazione e partecipazione sono strumenti fondamentali per affrontare questo fenomeno complesso.