Iscritti ordinari CNPADC

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I Dottori Commercialisti iscritti sono tenuti alla seguente contribuzione annuale:
 

Contributo minimo soggettivo

Versamento entro il 31 maggio (prima rata/rata unica)
e 31 ottobre (seconda rata)

Contributo minimo integrativo

Versamento entro il 31 maggio (prima rata/rata unica)
e 31 ottobre (seconda rata)

Contributo di maternità

Versamento entro il 31 maggio (prima rata/rata unica) e 31 ottobre (seconda rata). Dal 2015 versamento in unica soluzione entro il 31 ottobre

Eccedenze contributive

  1. soggettivo, calcolato applicando l’aliquota variabile scelta sul reddito netto professionale (fino al tetto massimo previsto) e detraendo il contributo minimo
     
  2. integrativo, pari al 4% sul volume di affari (al netto del contributo stesso) e detraendo il contributo minimo

Versamento entro il 15 dicembre


I contributi minimi soggettivo ed integrativo sono comunque dovuti anche qualora, applicando al reddito netto professionale ed al volume di affari le relative aliquote contributive, l’importo calcolato sia inferiore agli stessi minimi.
 

ESEMPIO 1:
Dottore commercialista iscritto alla Cassa dal 1° gennaio 2011 che nel 2014 comunica alla Cassa un reddito netto professionale  pari a Euro 200.000 e un volume di affari (al netto del contributo integrativo) pari a Euro 300.000 (entrambi prodotti nel 2013) con aliquota scelta del 12% per il calcolo del contributo soggettivo.

Nel 2014 i versamenti saranno pari a:

  • € 2.590 di contributo minimo soggettivo;
  • € 777 di contributo minimo integrativo;
  • € 90 di contributo di maternità;
  • € 18.050 di eccedenza del contributo soggettivo e così calcolata:
    172.000 (reddito massimo 2014)*12% =  20.640
    20.640 - 2.590 (soggettivo minimo 2014) =  18.050;
  • € 11.223 di eccedenza del contributo integrativo e cosi calcolata:
    300.000 * 4% = 12.000;
    12.000 – 777 (integrativo minimo 2014) = 11.223.
ESEMPIO 2:
Dottore commercialista iscritto alla Cassa dal 1° gennaio 2011 che nel 2014 comunica un reddito netto professionale pari a Euro 10.000 e un volume di affari (al netto del contributo integrativo) pari a Euro 12.000 (entrambi prodotti nel 2013) con aliquota scelta del 15% per il calcolo del contributo soggettivo.

Nel 2014 i versamenti saranno pari a:

  • € 2.590 di contributo minimo soggettivo;
  • € 777 di contributo minimo integrativo;
  • € 90 di contributo di maternità;
  • Non vi sono le eccedenze del contributo soggettivo e del contributo integrativo in quanto gli importi calcolati, applicando l’aliquota contributiva (dal 12% al 100%) al reddito netto professionale e la maggiorazione prevista (4%) al volume di affari, sono inferiori ai minimi dovuti nel 2014:
    €10.000*15% = 1.500 (inferiore al contributo minimo soggettivo)
    €12.000*4% = 480 (inferiore al contributo minimo integrativo).