Iscritti ordinari CNPADC

Versione stampabile

I Dottori Commercialisti iscritti sono tenuti alla seguente contribuzione annuale:
 

Contributo minimo soggettivo

Versamento entro il 31 maggio (prima rata/rata unica)
e 31 ottobre (seconda rata)

Contributo minimo integrativo

Versamento entro il 31 maggio (prima rata/rata unica)
e 31 ottobre (seconda rata)

Contributo di maternità

Versamento entro il 31 maggio (prima rata/rata unica)
e 31 ottobre (seconda rata)

Eccedenze contributive

  1. soggettivo, calcolato applicando l’aliquota variabile scelta sul reddito netto professionale (fino al tetto massimo previsto) e detraendo il contributo minimo
     
  2. integrativo, pari al 4% sul volume di affari (al netto del contributo stesso) e detraendo il contributo minimo

Versamento entro il 15 dicembre


I contributi minimi soggettivo ed integrativo sono comunque dovuti anche qualora, applicando al reddito netto professionale ed al volume di affari le relative aliquote contributive, l’importo calcolato sia inferiore agli stessi minimi.
 

ESEMPIO 1:
Dottore commercialista iscritto alla Cassa dal 1° gennaio 2006 che nel 2011 comunica alla Cassa un reddito netto professionale  pari a Euro 200.000 e un volume di affari (al netto del contributo integrativo) pari a Euro 300.000 (entrambi prodotti nel 2010) con aliquota scelta del 17% per il calcolo del contributo soggettivo.

Nel 2011 i versamenti saranno pari a:

  • € 2.395 di contributo minimo soggettivo;
  • € 719 di contributo minimo integrativo;
  • € 126 di contributo di maternità;
  • € 24.763 di eccedenza del contributo soggettivo e così calcolata:
    159.750,00 (reddito massimo 2011)*17% =  27.158,00
    27.158,00 - 2.395,00 (soggettivo minimo 2011) =  24.763,00;
  • € 11.281 di eccedenza del contributo integrativo e cosi calcolata:
    300.000,00 * 4% = 12.000,00;
    12.000,00 – 719,00 (integrativo minimo 2011) = 11.281,00.
ESEMPIO 2:
Dottore commercialista iscritto alla Cassa dal 1° gennaio 2008 che nel 2011 comunica un reddito netto professionale pari a Euro 12.000 e un volume di affari (al netto del contributo integrativo) pari a Euro 17.000 (entrambi prodotti nel 2010) con aliquota scelta del 17% per il calcolo del contributo soggettivo.

Nel 2011 i versamenti saranno pari a:

  • € 2.395 di contributo minimo soggettivo;
  • € 719 di contributo minimo integrativo;
  • € 126 di contributo di maternità;
  • Non vi è l’eccedenza del contributo soggettivo e del contributo integrativo in quanto gli importi calcolati, applicando l’ aliquota contributiva al reddito netto professionale ed al volume di affari, sono inferiori ai minimi dovuti nel 2011:
    €12.000,00*17% = 2.040,00 (inferiore al contributo minimo soggettivo)
    €17.000,00*4% = 680,00 (inferiore al contributo minimo integrativo).